Piano faunistico venatorio della provincia di Viterbo

Piano Faunistico Venatorio Provinciale e sistema degli istituti di protezione della fauna selvatica della Provincia di Viterbo

I dati che seguono sono tratti dalla “Mappa delle possibili aree contigue del Lazio”, studio commissionato dal Comitato Nazionale Caccia e Natura (CNCN) e redatto dal dott. arch. Rodolfo Bosi a nome e per conto di VAS, finito di redigere a maggio 2005, presentato pubblicamente il 4 luglio 2005 con una conferenza stampa a cui ha partecipato anche l’allora Direttore del Dipartimento Territorio della Regione Lazio, dott. Raniero De Filippis, ora Direttore Direzione Regionale Infrastrutture, Ambiente e Politiche Abitative.

Il Piano Faunistico Venatorio della Provincia di Viterbo é stato approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 106 del 5 dicembre 1997: presenta alcune carenze tecniche secondo il Piano Faunistico Venatorio Regionale, approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 450 del 29.7.1998, che ha quindi operato un intervento di integrazione nella fase di coordinamento.

Secondo il Piano Faunistico Venatorio Regionale, rispetto alla superficie territoriale totale della Provincia di Viterbo che è di 361.212,00 ettari, la superficie agro-silvo-pastorale ammonta a 317.874,68 ettari: l’assetto faunistico-venatorio proposto dalla Provincia di Viterbo, dopo l’integrazione d’ufficio, é diventato quello descritto nei successivi paragrafi.

Territorio destinato alla protezione faunistica

Per il Piano Faunsitico Venatorio Regionale del 1998 la superficie di territorio protetto ammonta a 23.349 ettari, pari al 7,35% della superficie agro-silvo-pastorale: ad essi vanno aggiunti i 429 ettari di aree naturali protette istituite successivamente al 1998 e precisamente la riserva naturale provinciale di “Monte Casoli di Bomarzo” (anno 1999, 175 ha.) ed il monumento naturale di “Pian Sant’Angelo” (anno 2000, 254 ha.)

 Territorio destinato alla protezione faunistica: Zone di Protezione delle Rotte di Migrazione

Nella Provincia di Viterbo non risulta presente nessuna zona di protezione delle rotte di migrazione.

Territorio destinato alla protezione faunistica: Zone di Rifugio

 Nella Provincia di Viterbo non risulta presente nessuna zona di rifugio.

Territorio destinato alla protezione faunistica: Oasi di Protezione

 Secondo il Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 nella Provincia di Viterbo risultano le seguenti 8 Oasi di Protezione.

  1. “Monterado” (Comune di Bagnoregio) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come OASI 1 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 736 ettari. In altra parte dello stesso Piano Faunistico Venatorio Regionale (pag. 71 del supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 23 del 20.8.1998) è classificata come zona di ripopolamento e cattura programmata per una superficie di 1.332 ettari.
  2. “Palombaro” (Comuni di Lubriano, Civitella d’Agliano e Castiglione) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come OASI 2 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 1.000 ettari.
  3. “Le Saline di Tarquinia” (Comune di Tarquinia) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”.Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come OASI 3 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 207 ettari. In altra parte dello stesso Piano Faunistico Venatorio Regionale (pag. 68 del supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 23 del 20.8.1998) è classificata come Oasi di Protezione programmata per una superficie di 1.667 ettari.
  4. “Oasi di Protezione di Vulci” (Comuni di Montalto di Castro e di Canino) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come OASI 4 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 174 ettari. In altra parte dello stesso Piano Faunistico Venatorio Regionale (pag. 68 del supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 23 del 20.8.1998) è classificata come Oasi di Protezione programmata per una superficie di 354 ettari.
  5. “Sant’Angelo” (Comuni di Corchiano e di Gallese) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come OASI 5 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 600 ettari (ai fini del computo del territorio complessivamente protetto). In altra parte dello stesso Piano Faunistico Venatorio Regionale (pag. 71 del supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 23 del 20.8.1998) è classificata come zona di ripopolamento e cattura programmata per una superficie di 1.971 ettari.
  6. “Vignanello – Fontana Pietra” (Comune di Vignanello) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come OASI 6 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 409 ettari.
  7. “Lago di Vico” (Comune di Ronciglione) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come OASI 7 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 200 ettari. In altra parte dello stesso Piano Faunistico Venatorio Regionale (pag. 68 del supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 23 del 20.8.1998) è classificata come Oasi di Protezione programmata per una superficie di 1.161 ettari.
  8. “Alviano” (Comune di Civitella d’Agliano) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come OASI 8 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 256 ettari.
 superficie complessiva delle 8 Oasi di Protezione della Provincia di Viterbo:            3.582 ettari

Il Piano Faunistico Venatorio Regionale prevede le seguenti ulteriori Oasi di Protezione programmate:

  • “Collevalle” (Comune di Bomarzo, comprensorio VT 1) per 1.034 ettari;
  • Monti di Castro” (Comune di Ischia di Castro, comprensorio VT 1) per 665 ettari;
  • S. Magno” (Comuni di Gradoli e Grotte di Castro, comprensorio VT 1) per 1.100 ettari;
  • Fiume Marta” (Comune di Marta, comprensorio VT 1) per 325 ettari;
  • Monti Cimini” (Comuni di Viterbo e Vitorchiano, comprensorio VT 1) per 834 ettari;
  • Costa Selvaggia” (Comune di Montalto, comprensorio VT 1) per 65 ettari;
  • Isola Martana” (Lago di Bolsena, comprensorio VT 1) per 13 ettari;
  • Isola Bisentina” (Lago di Bolsena, comprensorio VT 1) per 18 ettari;
  • Roccaccia” (Comune di Tarquinia, comprensorio VT 2) per 1.161 ettari (con lo stesso nome é prevista come zona di ripopolamento e cattura esistente, di 881 ettari);
  • Fiume Marta” (Comune di Tuscania, comprensorio VT 2) per 175 ettari;
  • Spinicci” (Comune di Tarquinia, comprensorio VT 2) per 142 ettari;
  • Monti Cimini” (Comuni di Soriano nel Cimino e Canepina, comprensorio VT 2) per 2.511 ettari.

 Territorio destinato alla protezione faunistica: Zone di Ripopolamento e Cattura (ZRC)

Secondo il Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 nella Provincia di Viterbo risultno le seguenti 3 Zone di Ripopolamento e Cattura, per una superficie complessiva di 2.681 ettari.

 

  1. “Pian di Giorgio” (Comune di Viterbo) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come ZRC 1 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 1.300 ettari.
  2. “Fiume Paglia” (Comune di Proceno) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come ZRC 2 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 500 ettari (ai fini del computo del territorio complessivamente protetto). In altra parte dello stesso Piano Faunistico Venatorio Regionale (pag. 71 del supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 23 del 20.8.1998) è classificata come zona di ripopolamento e cattura programmata per una superficie di 802 ettari.
  3. “Roccaccia” (Comune di Tarquinia) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come ZRC 3 della Provincia di Viterbo ed ha una estensione di 881 ettari. Con lo stesso nome é prevista in altra parte dello stesso Piano Faunistico Venatorio Regionale (pag. 68 del supplemento ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 23 del 20.8.1998), dove é classificata come oasi di protezione programmata per una superficie di 1.161 ettari.
 superficie delle 3 zone di ripopolamento e cattura della Provincia di Viterbo:          2.681 ettari

 Il Piano Faunistico Venatorio Regionale prevede le seguenti ulteriori Zone di Ripopolamento e Cattura programmate:

  • Pisello-Lemme” (Comune di Viterbo, comprensorio VT 1) per 1.253 ettari;
  • Le Rocchette” (Comuni di Piansano e Capodimonte, comprensorio VT 1) per 826 ettari;
  • Acquarossa” (Comune di Viterbo, comprensorio VT 1) per 738 ettari;
  • Montalto” (Comune di Montalto di Castro, comprensorio VT 1) per 802 ettari;
  • S. Lorenzo” (Comune di S. Lorenzo Nuovo, comprensorio VT 1) per 813 ettari;
  • Graffignano” (Comune di Graffignano, comprensorio VT 1) per 1.355 ettari;
  • S. Savino” (Comune di Tarquinia, comprensorio VT 2) per 1.700 ettari;
  • Cesurli” (Comune di Vasanello, comprensorio VT 2) per 875 ettari;
  • Tuscania” (Comune di Tuscania, comprensorio VT 2) per 1.174 ettari;
  • Civitacastellana” (Comune di Civitacastellana, comprensorio VT 2) per 765 ettari.

 Territorio destinato alla protezione faunistica: Centri pubblici di riproduzione di fauna selvatica

 Nella Provincia di Viterbo non risulta presente né programmato nessun centro pubblico di riproduzione di fauna selvatica.

Territorio destinato alla protezione faunistica: Bandite nazionali e regionali

Nella Provincia di Viterbo non ricadono bandite nazionali o regionali.

Territorio destinato alla protezione faunistica: Zone militari

 Secondo il Piano Faunistico Venatorio Regionale nella Provincia di Viterbo risultano le seguenti 5 Zone Miliotari, per una superficie complessiva di 5.762 ettari.

  1. “Poligono di Monte Romano” della estensione di 4.400 ettari;
  2. “Polveriera” della estensione di 100 ettari;
  3. “Pian di Spille” della  estensione di 100 ettari;
  4. “Lago di Vico” della estensione di 62 ettari;
  5. “S. Agostino” della estensione di 100 ettari.
 superficie complessiva delle 5 Zone Militari della Provincia di Viterbo:                      4.762 ettari
Territorio destinato alla protezione faunistica: Fondi chiusi

 Secondo il Piano Faunistico Venatorio Regionale nella Provincia di Viterbo risultano Fondi Chiusi in vari Comuni, per una superficie complessiva di 1.457 ettari.

superficie complessiva dei Fondi Chiusi della Provincia di Viterbo:                             1.457 ettari

Territorio destinato alla caccia a gestione privata

Per il Piano Faunsitico Venatorio Regionale del 1998 la superficie di territorio destinato a caccia a gestione privata ammonta a 48.960 ettari, pari al 15,40% della superficie agro-silvo-pastorale.

 Territorio destinato alla caccia a gestione privata: Aziende Faunistico Venatorie (AFV)

Secondo il Piano faunistico Venatorio regionale nella Provincia di Viterbo risultano le seguenti 35 Aziende Faunistico-Venatorie, per una superficie complessiva di 48.960 ettari.

1 – “Fondaccio” (Comune di Montefiascone) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 1 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 403 ettari.

2 – “S. Francesco” (Comune di Montefiascone) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 2 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 514 ettari.

3 – “Carbonara” (Comuni di Bagnoregio, Viterbo e Celleno) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 3 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 1.486 ettari.

4 – Gallicella” (Comune di Acquapendente) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 4 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 785 ettari.

5 – “Mezzano” (Comune di Valentano) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 5 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 781 ettari.

6 – “Pontoncelli” (Comune di Valentano) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 6 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 600 ettari.

7 – Voltone” (Comune di Farnese ) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 7 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 452ettari.

8 – “Pantalla” (Comune di Tuscania) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 8 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 2.450 ettari.

9 – “Castel di Salce” (Comuni di Monteromano e Viterbo) – Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 9 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 2.760 ettari. Per 2.530 ettari di Monteromano é ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”, mentre per i rimanenti 230 ettari di Viterbo é ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”.

10 – Sant’Agostino” (Comune di Montalto di Castro) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 10 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 953 ettari.

11 – “Musignano” (Comuni di Canino ed Ischia di Castro) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 11 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 2.433 ettari.

12 – “Chiusa Farina” (Comuni di Ischia di Castro e Cellere) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 12 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 678 ettari.

13 – “Monti di Castro” (Comune di Ischia di Castro) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 13 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 878 ettari.

14 – “Bucone” (Comuni di Canino, Cellere e Tessennano) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 14 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 408 ettari.

15 – “Canino” (Comune di Canino) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 15 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 710 ettari.

16 – “Sugarella” (Comuni di Canino e Tuscania) – Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 16 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione complessiva di 1.770 ettari. Per 1.200 ettari di Canino é ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”, mentre per i rimanenti 570 ettari di Tuscania é ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”.

17 – “Pian di Vico” (Comune di Tuscania) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 17 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 521 ettari.

18 – “Menicozzo” (Comuni di Viterbo e Monteromano) – Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 18 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 600 ettari. Per 550 ettari di Viterbo é ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”, mentre per i rimanenti 50 ettari di Monteromano é ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”.

19 – “Vaccareccia di Viterbo (Comune di Viterbo) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 19 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 1.278 ettari.

20 – “Grottanuova” (Comuni di Vetralla e Viterbo) – Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 20 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione complessiva di 1.243 ettari. Per 602 ettari di Viterbo é ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”, mentre per i rimanenti 640 ettari di Vetralla é ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”.

21 – “S. Salvatore” (Comune di Vetralla) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 21 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 533 ettari.

22 – “Castelluzzo” (Comuni di Vetralla e Viterbo) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 22 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 1.958 ettari.

23 – “La Vacchereccia di Civitella” (Comuni di Blera, Vejano e Tolfa) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 23 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 1.569 ettari.

24 – “La Rustica” (Comune di Blera) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 24 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 1.774 ettari.

25 – “Greppo Marino” (Comuni di Blera e Vetralla) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 25 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 2.200 ettari.

26 – “Barbarano” (Comune di Barbarano Romano) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 26 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 1.682 ettari.

27 – “Vejano” (Comune di Vejano Romano) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 27 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 2.747 ettari.

28 – “Bassano Romano” (Comune di Bassano Romano) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 28 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 1.600 ettari.

29 – “S. Martino” (Comuni di Sutri e Nepi) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 29 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 2.959 ettari.

30 – “Nepi” (Comuni di Nepi, Ronciglione, Caprarola, Fabbrica e Castel S. Elia) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 30 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 3.311 ettari.

31 – “Settevene” (Comuni di Monterosi e Nepi) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 31 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 2.911 ettari.

32 – “Filissano” (Comuni di Nepi e Castel S. Elia) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 32 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 527 ettari.

33 – “Borghetto” (Comune di Civitacastellana) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 33 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 1.440 ettari.

34 – “Castel Bagnolo” (Comune di Orte) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 2” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 2”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 34 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 1.345 ettari.

35 – “Casalone” (Comune di Viterbo) – È ricompresa nel comprensorio intercomunale denominato “Viterbo 1” nel quale ricade l’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) “VT 1”. Nel Piano Faunistico Venatorio Regionale del 1998 è classificata come AFV 35 della Provincia di Viterbo  ed ha una estensione di 701 ettari.

superficie delle 35 Aziende Faunistico-Venatorie della Provincia di Viterbo:          48.960 ettari

 Territorio destinato alla caccia a gestione privata: Aziende Agri-Turistico-Venatorie

Nella Provincia di Viterbo non risulta attivata né programmata nessuna azienda agri-turistico-venatoria.

Territorio destinato alla caccia a gestione privata: Centri privati di riproduzione di fauna selvatica

Nella Provincia di Viterbo non ricade nessun centro privato di riproduzione di fauna selvatica.

 Territorio destinato alla caccia programmata

Per il Piano Faunsitico Venatorio Regionale del 1998 la superficie di territorio destinato alla caccia programmata (A.T.C.) ammonta a 245.565,68 ettari, pari al 77,25% della superficie agro-silvo-pastorale.

Il Territorio della Provincia di Viterbo è suddiviso in 2 comprensori intercomunali subprovinciali di riferimento denominati “Viterbo 1” e “Viterbo 2” entro i quali ricadono rispettivamente gli Ambiti Territoriali di Caccia (A.T.C.) “VT 1” (di 132.776,81 ettari) e “VT 2” (di 112.788,87 ettari).

            Territorio destinato alla caccia programmata: Zone Addestramento Cani (ZAC)

Nella Provincia di Viterbo non risulta attivata nessuna zona addestramento cani: il Piano Faunistico Venatorio Regionale prevede come programmate le seguenti 3 zone addestramento cani:

  • Il Cerro” (Comune di Canino, comprensorio VT 1) per 195 ettari;
  • Piscin di Polvere” (Comune di Viterbo, comprensorio VT 1) per 25 ettari;
  • La Costa” (Comune di Vetralla, comprensorio VT 2) per 104 ettari.


3 risposte a:
Piano faunistico venatorio della provincia di Viterbo

  1. marincola carlo ha detto:

    Appassionato cacciatore,ho aperto casualmente il Vs. sito ed esprimo i miei più sentiti complimenti per la facilità e comprensione dello stesso.
    Veramente bravi.
    carlo Marincola

  2. TIZIANO ha detto:

    salve, gentilmente è possibile avere via mail una cartina del territorio per quanto riguarda l estensione della competenza delle afv di s. martino, nepi e Settevene.
    grazie, saluti.

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